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Precisazioni agli associati sul F.I.R.
Carissimi,
per definitiva chiarezza, divulghiamo nuovamente una precisazione fatta in varie occasioni sulle domande di rimborso per il Fondo Indennizzo Risparmiatori (di seguito FIR):PER TUTTI:
L’associazione “Noi che credevamo…” controlla gratuitamente, anche via email, i documenti FIR a tutti, associati e non associati: può dare qualche consiglio ma non professionale, e, soprattutto, NON compila NE’ presenta domande FIR per nessuno.
PER I SOLI ASSOCIATI DI “NOI CHE CREDEVAMO”
- Quelli che DESIDERANO COMPILARE LA DOMANDA FIR IN PROPRIO: l’associazione “Noi che credevamo…” ha messo a disposizione un vademecum che è possibile richiedere e ottenere se si è iscritti all’associazione e in regola con le quote associative ( vedi: https://mailchi.mp/c8a27f503968/comunicazione-ai-soci-noichecredevamo-dell11-giugno-2019?e=82af8fbe3e )
- Quelli che DESIDERANO AVVALERSI DI UN PROFESSIONISTA per compilare la domanda FIR possono rivolgersi ai professionisti che ci assistono da ormai 5 anni, a prezzi concordati.
Ricordiamo a tutti che il tempo massimo per fare domanda sarà il 18 giugno.
Cordiali saluti.
Il Presidente Luigi Ugone e il direttivo. -
STANCHI DI AVERE RAGIONE E DI RIMANERE INASCOLTATI
Stanchi di avere nuovamente ragione, ci chiediamo quando questa cieca gestione che ci ha portati esattamente laddove noi non volevamo arrivare, prenderà atto della reale situazione dell’istituto, cercando le soluzioni più guste e meno convenienti, ma necessarie a risolvere quello che oggi si pronostica come una catastrofe.Tutto quello che l’istituto ha annunciato in questi giorni, dal negativo in bilancio, al taglio del personale, era già stato da noi da tempo segnalato. Un intervento tempestivo avrebbe evitato la gravissima situazione attuale.
Abbiamo proposto, come tutti sanno, anche nelle assemblee, soluzioni alternative.
Siamo stanchi di avere ragione.
Siamo stanchi di rimanere inascoltati.
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Comunicato stampa del 28/5/2016
Anche oggi l’Associazione “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza” resta la più attiva e seguita poiché riesce a riempire il Palaferroli di San Bonifacio di quasi 1000 risparmiatori i quali hanno aderito in maniera massiccia e compatta alla sottoscrizione della lettera di dimissioni per Iorio e tutto il CdA (che vi inviamo in allegato) da inoltrare ad Atlante e al Presidente Dolcetta.
Inoltre, continua l’azione di raccolta di doglianze degli azionisti con la raccolta delle “messe in mora” dell’istituto berico che ormai sono molte centinaia.
Presenti alla riunione rappresentanti delegati ufficiali della Presidenza della Regione Veneto che confermano la disponibilità della Regione a velocizzare la procedura di assegnazione del fondo di € 300.000 stanziati, ma non ancora destinati, per i risparmiatori danneggiati.
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C’è chi dice NO! LCA Veneto Banca
C’È CHI DICE NO. LCA VENETO BANCA Oggi informazione molto importante riguardante la LCA di Veneto Banca e quella che riteniamo una mancanza di trasparenza. #veneto #banca #venetobanca #treviso #vicenza #noichecredevamo #luigiugone #mariozambon #lca





